Consulta nazionale Antiusura e Anticrisi

Roma – Si è tenuta ieri a Roma dalle ore 10 alle 18, l’ Assemblea generale della Consulta Nazionale Antiusura e Anticrisi. Alla riunione erano presenti oltre 33 associazioni provenienti da ogni parti d’Italia tutte unite sotto un unico slogan “lotta all’ l’usura per uscire dalla la crisi”; I temi trattati numerosi, ma principalmente hanno riguardato lo strapotere delle banche e la corruzione dilagante nelle nostre istituzioni; Stefano Giammatteo, presidente dell’Associazione Aspal Lazio (settore agricoltura), ha elencato il programma riguardante la discussione iniziale. La consulta rappresenta una novità assoluta nel panorama socio-politico italiano, essa pone l’associazionismo come possibile alternativa al vuoto lasciato dalle istituzioni e dai partiti ritenuti incapaci a fronteggiare la grave situazione di crisi in cui il nostro Paese; l’inerzia, il rifiuto a rinunciare a qualsiasi privilegio la litigiosità, dimostrata da una grossa fetta della classe politica non fà altro che danneggiare il cittadino onesto e alimentare il dissenso generale. Lottiamo e diciamo che qualcosa si può ancora fare, la Consulta desidera il dialogo con quella parte sana delle istituzioni che sarà pronta a recepire qualsiasi proposta costruttiva, presentando anche proposte di legge che possano condurre i cittadini a riappropriarsi della sovranità nazionale, che riteniamo concretamente in pericolo. Rivendichiamo il diritto di essere cittadini e non sudditi. Durante la giornata si sono alternati oltre 30 relatori. Le basi propositive e operative della Consulta sono state definite da Pietro Palau Giovannetti, presidente di Avvocati Senza Frontiere, il quale ha dichiarato: “Fondamentale oggi è stato confrontarci e conoscerci per avviare un coordinamento nazionale focalizzato su temi fondamentali quali il valore della sovranità popolare – ha spiegato Giovannetti – in un secondo tempo attueremo percorsi formativi organizzando gruppi di lavoro che si focalizzeranno sulle azioni da portare avanti congiuntamente”. “Rovesciamo i valori e azzeriamo il debito pubblico!”Questo il claim dell’iniziativa come spiegano gli organizzatori « vogliamo solidarietà sociale vera non parole, aiutare i più deboli attraverso la remissione dei debiti». Ecco dunque i punti della lotta:

Sovranità del diritto, modifica della Legge sui tassi di usura;

Mai più discrezionalità interpretativa e applicativa delle leggi;

Pene severe per i magistrati e politici corrotti;

Sovranità e difesa della Carta Costituzionale per le famiglie, le aziende e i lavoratori;

Sovranità monetaria (soppressione di Equitalia, Nazionalizzazione Banca d’Italia; Sospensione trattato Maastricht, Lisbona, Welsen, Mes e Fiscal Compact);

Sovranità economica e imprenditoriale (fisco più leggero ed equo, costi del lavoro parametrato a quelli europei);

Sovranità alimentare (ridisegnare gli accordi internazionali sui prodotti alimentari di importazione come il green corridor e limitare il potere della grande distribuzione con il rafforzamento di meccanismi antitrust, chiarire la provenienza delle materie prime e dei prodotti alimentari, i prezzi all’origine seguendo tutta la filiera di produzione, e la tutela del Made in Italy in modo incisivo e costante).

Moratoria su prime case, aziende in crisi, terreni agricoli e libere professioni;

Referendum popolare per azzerare il debito pubblico come in Islanda.

Come attuare tutto questo? «Centralizzeremo tutte le associazioni del territorio nazionale e fuori dai partiti di regime che non hanno collaborato e combattendo disinformazione di quegli organi di stampa complici del malaffare». Dalla discussione è emersa la necessità di organizzare un coordinamento per dirigere al meglio i lavori e sono state istituite quattro commissioni: Dipartimento Comunicazione Interna ed Esterna, Dipartimento Giustizia, Dipartimento Organizzativo, Dipartimento Supporto e Solidarietà.Tutti gli appuntamenti resi pubblici sul web allo scopo di sensibilizzare il maggior numero di persone organizzando mobilitazioni sia a livello locale che nazionale.

Associazioni e Promotori: Avvocati Senza Frontiere – Movimento per la Giustizia Robin Hood – Delitto di Usura – La Voce di Parma – Movimenti Lo Sai – Movimento Credito alle Imprese – Sete di Giustizia – SOS ABUSI – R.T.M. Radio Televisione – Accademia delle Libertà – Per il Bene Comune – CosaPubblica – Tutela Interessi Clienti banche – Comitati Parmalat e Bond Argentini – Zero 7 News – Caposaldo Associazioni Unite – Associazione Terra Nostra – Konsumer Lazio – Konsumer nazionale – Confedercontribuenti – Rete dei Cittadini Lazio – Redazione Qui Europa – AS.P.A.L. Lazio – Imprese Comasche Riunite – Movimento di Resistenza Umana – Anti Equitalia – Confconsumatori Salerno – Coordinamento per la Sovranità Nazionale – ANCODAS Associazione Nazionale contro il danno Sociale – Movimento difesa del cittadino (sez. Trapani) – Anvi Associazione Nazionale Vis Imprenditori (Torino) – Associazione antiracket Marsala – Associazione priorità vitali – Federitalia Consumatori – Associazione dalla parte del contribuente – Astap Abruzzo e Molise – Movimenti per l’Umbria – S.i.a.a.b. Campania – Progetto Anticrisi. Con il sostegno di E.P.A.M. – Fronte Popolare Unito Membership International Conference in Athens on the debt, monetary sovereignty and democracy” e di Associazione 5 Stelle per la Legalità., Progetto Anticrisi.

01/12/2013