Spie & Controspie

Siamo bendati da un’informazione fatta di pseudo realtà, confezinata da gente rozza, grossolana, ma dotata di meccanismi di potere straordinario aggrovigliato e sotto tracciato.
Dobbiamo suonare la sveglia: diffondere quella tradizione di civiltà dei “whistleblowers” impegnati a difendere le libertà e la ricchezza pubblica.
Ricordiamo i whistleblowers che hanno rivelato gli inganni dell’industria del tabacco, del petrolio, della corruzione dell’industria farmaceutica, dei rifiuti tossici.
Qualcuno ha pagato con la vita. Karen Silkwood morì dopo aver denunciato i crimini del settore nucleare.
L’ultimo grande gesto lo ha fatto Edward Snowden, che ha reso noti gli abusi commessi dalle agenzie di spionaggio. Formidabile esempio della necessità di controlli incrociati fra funzioni.
vitali.
Anche il camorrista Schiavone ha compiuto un atto di whistleblowing, ma da noi abbiamo il segreto di Stato estensibile a mafia e corruzione.

Piero Di Caterina / CosaPubblica